Cosa vuol dire lavorare in un altro paese comunitario? È in ogni caso un'esperienza significativa sotto il profilo professionale? È un'opportunità per vivere in un ambiente nuovo ed elettrizzante? È spesso l'occasione per costruire forti amicizie? È stato talvolta l'inizio di una inaspettata storia d'amore? È tutt'altro da quanto i cosiddetti esperti immaginano?
Il progetto "European Work" ha dato un'occasione a chi ha qualcosa da raccontare di farlo.
Il concorso fotografico "Scatta il lavoro in Europa" ha promosso
la raccolta di immagini relative al tema della "mobilità geografica
dei lavoratori europei", nell'ambito di una campagna organizzata dalla
Commissione Europea - Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali.
Per saperne di più sulla mobilità geografica dei lavoratori
in Europa: www.europa.eu.int/eures
- Promuovere la mobilità geografica dei giovani
- Promuovere il servizio EURES e il portale www.europa.eu.int/eures
- Lanciare una seconda edizione del concorso fotografico Europeo "Human
Work" dal nome "European Work: Scatta il lavoro in Europa"
- Usare, nei 3 paesi coinvolti, le mostre fotografiche generate dal concorso
come veicolo per la campagna di informazione e comunicazione della Commissione
Europea sulla mobilità geografica dei giovani lavoratori europei
- Realizzare nei 3 paesi coinvolti un programma di seminari informativi con
la partecipazione dei consiglieri EURES
Il progetto si è rivolto principalmente ai giovani delle tre regioni interessate (Ancona (IT), Innsbruck (AT), Luton (UK)
Il progetto prevedeva la realizzazione di 3 "eventi inaugurali" organizzati ad Ancona, Innsbruck e Luton per il lancio del concorso e per introdurre il tema della mobilità. L'ideazione e la realizzazione di un concorso fotografico dal titolo "European Work: scatta il lavoro in Europa" e l'organizzazione di 3 manifestazioni conclusive per esporre 50 foto selezionate e con interventi sulle questioni relative alla mobilità da parte di oratori che hanno lavorato all'estero con scambi di esperienze con altri partecipanti all'iniziativa
Il progetto ha coinvolto 3 paesi europei rappresentati da una agenzia di
comunicazione italiana, la Camera Work - capofila del progetto, una società
di consulenza per la formazione professionale austriaca, la Hafelekar di Innsbruck
e una università inglese, l'Università di Luton.